La Caritas parrocchiale

Erano assidui nell'unione fraterna (Atti 2,42)

La Caritas parrocchiale, su indicazione del Sinodo 47° della Diocesi di Milano, è stata istituita il 26 settembre 2016. Al suo interno operano parrocchiani di tutte le età, soprattutto i volontari del Centro d'Ascolto, del Gruppo Missionario Vittorio Marchini e della San Vincenzo.

Ringraziamento del gruppo Caritas ai parrocchiani


Care parrocchiane e cari parrocchiani,

il gruppo del Servizio Caritas vi ringrazia di cuore!
Dopo il lungo lockdown, il Signore ci ha ricolmato di doni in abbondanza! Abbiamoraccolto con gioia i vostri regali di Natale, impacchettati con cura, nelle condizionidegne di essere regalate ad una persona. Infatti, sono stati donati poco più di uncentinaio di regali, tra cui vogliamo riportare: due biciclette nuove, una pianola, unapista per le macchinine e giochi di società nuovi ancora impacchettati.

Perché è proprio questo quello che abbiamo percepito: dietro alla cura che avetemesso s’intravedeva il volto della persona che avrebbe ricevuto quel regalo. Graziedei bigliettini personalizzati che avete allegato, dei piccoli dettagli e del tempo cheavete dedicato a pensare, confezionare e portare il regalo.
Noi, del Servizio Caritas, che abbiamo effettuato la consegna presso i domicili deinostri utenti, abbiamo visto i volti e le espressioni di gratitudine dei genitori dellefamiglie e le esplosioni di emozione ed entusiasmo dei bambini nel vedere un regaloper ciascuno e con il proprio nome sopra.

L'attività della Caritas si modella sulla presenza, più o meno numerosa di volontari.Più siamo e più possiamo aiutare concretamente chi ha bisogno! Questo gesto chevoi tutti della comunità avete fatto rappresenta un modo semplice e profondo peressere vicini nel cuore in questo tempo di distanza fisica. Siamo un servizio giovane,ma consapevole di agire dentro una comunità, che si è dimostrata in questa opera dicarità una comunità sensibile e attenta al povero e all’ultimo, che si mobilita, unacomunità che dona.
Pertanto non lasciamo che questo resti un gesto isolato, ma continuiamo a donare!

Con gratitudine,
il Servizio Caritas della Parrocchia Ss. Patroni

Domenica 27 dicembre 2020

Lettera del parroco - Emergenza COVID19


Cari parrocchiani,

è noto che la pandemia da Covid19 sta determinando gravi conseguenze sociali e un gran numero di persone sta perdendo il posto di lavoro a causa della chiusura provvisoria o definitiva di molte aziende.
Anche alcune famiglie della nostra Parrocchia stanno vivendo una situazione drammatica poiché non sono più in grado di pagare l'affitto, le spese condominiali, le utenze elettriche e del gas, le spese per la scuola dei figli e la spesa per generi alimentari e farmaci necessari per vivere.

Le dieci settimane di sospensione delle celebrazioni comunitarie hanno azzerato l'obolo per le necessità correnti della Parrocchia e per le opere di Carità.
La Parrocchia, tramite il Centro di Ascolto Caritas, riceve numerose e drammatiche richieste di aiuto che non è in grado di accogliere per mancanza di fondi.
Alcuni Parrocchiani provvedono alle prime necessità acquistando e portando generi alimentari che i bisognosi vengono a ritirare in Parrocchia.

Ora, per far fronte alla grave situazione che potrebbe protrarsi anche a lungo,

vi chiedo una generosa e straordinaria donazione in denaro

al fine di potere offrire delle risposte, non solo momentanee, ai bisogni e alle difficoltà dellefamiglie.

È vero che tutte le nostre famiglie soffrono una contrazione economica, ma la consapevolezza che altri versano in situazioni più dolorose interpella la nostra sensibilità cristiana che ci mobilita e ci orienta verso la solidarietà e la Carità.

Potrete effettuare le vostre donazioni con le seguenti modalità:
- Bonifico bancario sul CC della Parrocchia, IBAN IT 46I0306909606100000007558
- Busta direttamente al Parroco
- Negli appositi contenitori in fondo alla Chiesa

Vi ringrazio e vi impartisco una particolare benedizione.

Milano, 4 giugno 2020
P. Alessio Maglione TOR, Parroco

"La speranza dei poveri non sarà mai delusa" (Sal 9,19).